Moda e bellezza
Redazione Trendsfera
Moda e bellezza

Victoria's Secret Fashion Show: Il ritorno dell''Angelo' è per sempre o solo nostalgia?

Il Victoria's Secret Fashion Show del 2026 è tornato con le iconiche 'Angels' e un parterre di celebrità, segnalando una decisa rinascita culturale. Ma oltre lo spettacolo, è una vera evoluzione o una patinata riedizione del suo passato problematico?

Pubblicato
19 ottobre 2026
Lettura
4 min
Categorie
Moda e bellezza

Immagine generata con l'IA

Il Victoria's Secret Fashion Show è tornato, ma è tornato davvero? Il 18 ottobre 2026, il brand ha messo in scena il suo iconico spettacolo a Los Angeles per la prima volta dal 2007, segnando il terzo show dalla sua pausa del 2019 e il successivo rebranding. Questa ultima edizione ha presentato un affascinante mix di fascino nostalgico e un calcolato tentativo di rilevanza moderna, completo di una nuova 'Angel' incoronata e un pubblico stellato.

L'evento ha fatto di tutto per riconquistare la sua antica gloria, trasmettendo in streaming globale su YouTube, Instagram e TikTok, e persino proiettato in sale cinematografiche AMC selezionate, come riportato da Marie Claire. 'Angels' veterane come Adriana Lima, Candice Swanepoel, Gigi Hadid e Alessandra Ambrosio hanno sfilato insieme a performer come Megan Thee Stallion, Tate McRae e Megan Moroney. Il tappeto rosa e le prime file erano altrettanto affollate di ospiti di alto profilo, da Nicole Kidman a Timothée Chalamet, con Kylie Jenner che ha fatto notizia per il suo debutto con un Fantasy Bra dal valore, secondo quanto riportato, di 50 milioni di dollari, come dettagliato da Page Six. Eppure, al di là dello sfarzo e della caratura delle celebrità, dobbiamo chiederci se questa sia una vera trasformazione o semplicemente un tentativo ben eseguito di riavvolgere l'orologio.

Il richiamo magnetico del passato

È innegabile il richiamo magnetico della nostalgia, e Victoria's Secret vi si è chiaramente appoggiato, riportando volti familiari e la grandezza che ha definito il suo periodo d'oro. Per i fan di lunga data, vedere Alessandra Ambrosio celebrare il suo 20° Victoria's Secret Fashion Show, come notato da Marie Claire, o Barbara Palvin sfilare a poco più di un mese dal parto, parla di una continuità e di una resilienza che il brand vuole proiettare. Il ritorno dello show a Los Angeles, definito dalla testata come un ritorno a casa nella "culla del glamour, delle star e delle icone", consolida ulteriormente questo sguardo al passato. La speranza, a quanto pare, è che evocando il passato, il brand possa riaccendere l'interesse nel presente.

Tuttavia, un vero ritorno richiede più di semplici volti familiari. Necessita di una narrazione rilevante. La docuserie pre-show 'Angels Among Us', che segue aspiranti modelle nel loro percorso per guadagnarsi le ali e un contratto con IMG Models, mirava ad ampliare l'engagement dello show oltre una singola notte. Questa è una mossa intelligente, che tenta di creare una connessione emotiva più profonda con gli spettatori, mostrando le storie umane dietro lo spettacolo. Ma se questa docuserie contrasti veramente la superficialità spesso associata al brand, o si limiti ad aggiungere uno strato di realtà curata alla sua immagine tradizionale, resta da vedere.

Inclusività: strategia o sincerità?

Il panorama culturale è cambiato drasticamente e Victoria's Secret è stato oggetto di un'intensa analisi riguardo ai suoi passati e ristretti ideali di bellezza. Lo show del 2025 avrebbe fatto significativi passi avanti nell'inclusività, presentando Jasmine Tookes, incinta di nove mesi, che apriva lo show, atlete professioniste come Angel Reese che facevano il loro debutto, modelle di mezza età e una delle prime modelle transgender del brand, Alex Consani. Marie Claire ha anche elogiato l'impegno dello show del 2025 per "la maggiore rappresentazione di curve di qualsiasi passerella quest'anno", offrendo a modelle di varie taglie lo "stesso trattamento da bomba sexy". Questo abbraccio di diverse immagini corporee e identità è cruciale per la risonanza in un'era in cui autenticità e rappresentazione sono fondamentali.

Affinché lo show del 2026 abbia davvero successo, deve dimostrare che questa inclusività non è una tendenza fugace, ma una parte intrinseca della sua identità. La presenza continuativa di modelle come Ashley Graham e Paloma Elsesser, note per il loro sostegno a diverse tipologie di corpo, suggerisce uno sforzo costante. Eppure, l'alta affluenza di celebrità, da Lisa Rinna a Kylie Jenner, indica anche una strategia fortemente basata sul potere delle star per la viralità. Questa dualità rende difficile accertare se il brand stia davvero abbracciando una nuova visione della bellezza o stia semplicemente adattando il suo marketing alle tendenze attuali, mantenendo al contempo il suo glamour tradizionale e di base.

Il verdetto: un ritorno calcolato, ma senza certezze

Il Victoria's Secret Fashion Show 2026 è indubbiamente una dichiarazione: il brand è tornato ed è determinato a reclamare il suo posto nello zeitgeist culturale. Mescolando 'Angels' iconiche con celebrità contemporanee e un accenno a un casting più inclusivo, è un tentativo calcolato di attrarre sia i fan di lunga data che una nuova generazione, più esigente. Tuttavia, il successo dipenderà non solo dal potere delle star e dalla portata digitale, ma anche dal fatto che la sua immagine rinnovata sembri autentica e coerente nel tempo. È una vera evoluzione o una patinata velatura su un ideale obsoleto? La conversazione culturale intorno a Victoria's Secret continuerà probabilmente a ruotare attorno a questa tensione, mentre il brand naviga nel suo passato cercando un futuro rilevante. In definitiva, la passerella è stata allestita, ma solo il tempo dirà se questi 'Angeli' si sono davvero guadagnati le ali nella nuova era.

Argomenti di discussione

Ancora nessun argomento: apri il primo.

Altri articoli

Redazione Trendsfera
···
Moda e bellezza

Perché il taglio bob resta la regina della moda nel 2026

In un'era di tendenze effimere, il taglio bob continua il suo sorprendente dominio sulle teste delle celebrità, dimostrando il suo fascino senza tempo e l'adattabilità ineguagliabile a stili e personalità diverse.

3 min di lettura Italiano (Italia)